lunedì 2 luglio 2012

Film Review: Before Sunset, Before Sunrise

Lode a Before Sunset. Sì, ho già parlato nel mio blog di questo capolavoro assoluto di Richard Linklater, ma poco tempo fa l'ho riguardato e riconfermato la mia opinione a riguardo e voglio dunque esprimere tutto l'amore che provo verso: Richard Linklater, per aver dato seguito a Before Sunrise, Ethan Hawke, per essere un uomo bellissimo simpaticissimo e per averci messo del personale nella sceneggiatura, Julie Delpy, per essere così naturalmente bella e genuina e per aver composto A waltz for a night.

Se Before Sunrise era una bellissima storia romantica ma al contempo reale, Before Sunset è vita pura. Nel primo film si tratta di due giovani ragazzi, Jesse e Celine, che si incontrano e s'innamorano l'un l'altro a prima vista su un treno e decidono di passare del tempo insieme prima di non vedersi mai più. Entrambi sanno che non si tratta solo di una scappatella e, se da un lato hanno ancora un certo senso di avventura nell'affrontare la vita, dall'altro hanno una grandissima consapevolezza delle relazioni. Decidono, come dicono loro 'da adulti', di non rivedersi più ma in cuor loro sanno che non è quello che vogliono. Quindi all'ultimo minuto decidono di rivedersi, dapprima dicono 'tra cinque anni' ma cinque anni sono troppi, quindi dicono 'tra un anno' ma un anno è troppo da passare lontano dalla persona che ami, quindi si dicono 'tra sei mesi'.

E il film finisce mostrandoceli separati nei loro rispettivi viaggi di ritorno con uno sguardo che sembra dire: non lo rivedrò mai più ma lo amerò per sempre, e viceversa. Sanno che quello che hanno vissuto non tornerà più ma che determinerà le loro vite, irrimediabilmente.

Quando nove anni dopo si rincontrano, sono due persone adulte che conducono due vite profondamente diverse. Celine è politicamente impegnata nella difesa per l'ambiente mentre Jesse è diventato uno scrittore di best-sellers e ha raggiunto il successo proprio scrivendo un romanzo sulla loro romance, se vogliamo fare un gioco di parole. C'è una frase bellissima che Jesse dice, una cosa come "In realtà ho scritto questo libro per poter venire a tenere una conferenza a Parigi per poterti rivedere". Quel libro è il stato il suo modo (vincente) di ritrovare il vero amore della sua vita.

Sì perchè dopo nove anni entrambi hanno una relazione. Celine ha un fidanzato mentre Jesse è sposato e ha un figlio. Dai loro discorsi capiamo che, però, con queste relazioni si sono come accontentati. E infatti il loro amore reciproco non smette mai di manifestarsi nei gesti, negli sguardi e nelle parole. Il film, come ho già ripetuto in un post precedente, è praticamente tutto un piano sequenza, con Linklater che segue i due attori per le strade meno battute di Parigi. Le scene finali, quelle che si svolgono all'esterno e all'interno della casa di Celine sono tra le mie preferite in assoluto, sia per la location (che è estremamente affascinante) che per ciò che succede. Il finale di Before Sunset, come già altri hanno detto, è ciò che rende il film un capolavoro. E, se non l'avete visto, non ve lo svelerò qui. Ma sappiate solo che un ending più perfetto di quello non esiste al mondo!

Sono due film particolarmente intelligenti sul piano dei dialoghi, innovativi dal punto di vista tecnico (fossero tutti i così i film di "amore") e accattivanti dal punto di vista della sceneggiatura. E last but never ever least le interpretazioni sono tra le più autentiche e vere del cinema. Before Sunset, poi, è uno dei rari casi in cui il sequel eguaglia e supera il primo film.

Arrivo ad una conclusione. Insomma, se non avete visto queste due perle cinematografiche, fatelo presto, approfittate di questi caldi infernali per farlo. Non ve ne pentirete. Buon caldo afoso a tutti!