martedì 12 marzo 2013

Music Review: Beach House Live

Salve bella gente! Scrivo un breve post sul concerto dei Beach House al quale ho avuto l'immenso piacere di assistere sabato scorso.
Allora, partiamo col dire che avevo preso i biglietti secoli fa perchè era dal 2008 che anelavo un loro concerto in Italia. E quando ho letto su Facebook che sarebbero venuti, per di più all'Estragon di Bologna, ero più che felice. Il mio cuore ha fatto una giravolta nel petto, plouf. E, insomma, ieri era il grande giorno e io e il mio ragazzo (che ho obbligato ad accompagnarmi al concerto) abbiamo velocemente cenato al Roadhouse e siamo andati all'Estagon dove abbiamo aspettato in fila circa mezzora sotto la debole pioggia.
Quando hanno finalmente aperto le porte e ci hanno fatto entrare, mi sono catapultata sottopalco anche se non c'era ancora molto gente. Ma sono una persona paranoica, dunque.
Il concerto è stato aperto dal violinista Marques Toliver. Bravo, non c'è che dire. Ha quella Justin Timberlake vibe in sé.
Comunque, alle 11 se Dio vuole i Beach House hanno iniziato il concerto, aperto da Wild. Santiddio. Bello, bellissimo.
Ora vi metto in ordine sparso i pezzi che hanno suonato:
-Wild
-Other Peolpe
-Lazuli
-The Hours
-New Year
-Wishes
-Gila
-Myth
-Walk in the park
-Norway
-Silver Soul
-10 Mile Stereo
-Zebra
-Take care
-Irene

Sì, credo ci siano tutti. La chiusura con Irene è stata bellissimissima. Ora vi allego un po' di foto e continuo a sistemare la tesi che tra una settimana deve andare in stampa!
Gooooodbye!




Nessun commento:

Posta un commento