Ho appena finito di guardare Before Midnight, terzo capitolo della bellissima trilogia ideata e realizzata da Richard Linklater. Sono senza parole, sono veramente sopraffatta dalle emozioni che questo film ha suscitato in me.
Come forse sapete, oppure no, Before Sunrise e Before Sunset sono i miei film preferiti in assoluto, specialmente Before Sunset. Ne ho già parlato un'altra volta ampiamente sul blog, qui.
Quest'ultimo capitolo mi è piaciuto per tantissime ragioni, proprio come gli altri due film. Innanzitutto, l'ambientazione in Grecia è una cosa fantastica senza scadere nella faciloneria. La gente è bella, simpatica, i luoghi sono suggestivi ed entrano a far parte della storia, esattamente come succedeva con Vienna nel primo capitolo e con Parigi nel secondo.
I protagonisti sono, ovviamente, Jesse e Celine, qui nove anni dopo il loro incontro "fatale" a Parigi. Da allora hanno avuto due gemelle, hanno vissuto insieme per un periodo a New York e poi si sono trasferiti a Parigi. E ora sono in vacanza in Grecia, ospitati da un illustre scrittore in una casa che ospita gente molto simpatica quanto fuori dall'ordinario.
Questi film possono piacere solo se piacciono i dialoghi brillanti, e qui non mancano di certo. I due amati protagonisti discutono animosamente riguardo ai più svariati temi della vita, scherzando, ridendo, litigando, prendendosi in giro. E se ascoltiamo molto bene i dialoghi, possiamo benissimo immedesimarci in loro due, così innamorati ma anche così stufi di scendere a compromessi, di fare sacrifici che non sembrano essere mai ricompensati o anche solo riconosciuti.
La mia parte preferita è il finale, quando Jesse dice alcune cose che sono vere, sono la vera vita messa nero su bianco: "All right, I put up with plenty of your shit. And if you think I'm just some dog who's gonna keep coming back, then you're wrong. But if you want true love, then this is it. This is real life. It's not perfect, but it's real. And if you can't see it, then you're blind, all right, and I give up".
Credo che nessuno abbia mai espresso meglio l'amore. Veramente. Questo film mi ha fatto commuovere, mi ha fatto ridere (molto) e, in generale, ti fa vivere. Bravo Linklater, bravo Ethan Hawke e brava Julie Delpy. Solo voi potevate e solo voi ci siete riusciti.
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sabato 11 gennaio 2014
venerdì 10 gennaio 2014
Year Review
Salve a tutti ragazzi! Intanto buon anno e buon 2014 a tutti, spero che quest'anno sia veramente l'opposto del 2013 perchè purtroppo per me l'anno passato è stato particolarmente brutto e difficile. COMUNQUE. E' da tanto che volevo scrivere questo post, e so di essere in super ritardo ma volevo fare anche io la mia lista dei 2013 FAVOURITES. La mia lista, come tutte le cose che provengono dalla mia mente, sarà molto random.
1. ALBUM: Biffy Clyro - Opposites.
Non potevano assolutamente mancare i miei amati Biffy, che all'inizio dell'anno scorso hanno pubblicato il loro sesto e doppio album Opposites. Pensate che quest'ultimo album ha scavalcato anche Only Revolutions nel mio cuoricino. Ha così tante canzoni epiche che non smetterei mai di ascoltare.
2. MOVIE: Baz Luhrmann - The Great Gatsby.
Il grande Gatsby è uno dei miei libri preferiti in assoluto. E ho atteso con ansia il film del buon vecchio Baz, che raramente ha deluso con i suoi monumentali film. Infatti, con la sua versione di Gatsby non ci delude. Tutto è perfetto, soprattutto il cast. Leonardo di Caprio è sublime, Carey Mulligan riesce a farsi odiare nel ruolo di Daisy, Tobey Maguire non è mai stato così credibile in vita sua.
3. SONG: Victory over the sun - Biffy Clyro.
Non credo neanche ci sia bisogno di alcuna spiegazione, basta ascoltarla questa canzone per rendersi conto di essere davanti a uno dei pezzi migliori mai scritti dai Biffy Clyro. E il video con loro mezzi nudi davanti al fuoco non guasta.
4. SHORT FILM: Tropico - Lana del Rey.
Non so se avete visto il cortometraggio uscito lo scorso dicembre, scritto, interpretato e musicato da Lana del Rey. Le canzoni che fanno da sottofondo a questo stranissimo corto sono tratte dalla Paradise Edition dell'album Born to die. Secondo me Body Electric, Gods and Monsters e Bel Air sono le canzoni più sincere e più belle che Lana del Rey abbia scritto e questo film sulla redenzione è veramente ben pensato e strutturato. Lana, secondo me, ha capito molto bene cosa significa l'American Dream, la perdita dell'innocenza e tutte le delusioni che ne derivano ed è riuscita ad incarnarlo nella sceneggiatura di questo bel cortometraggio.
5. TV SHOW EPISODE: Doctor Who - The day of the doctor.
Sono stata molto contenta che lo abbiano dato su Rai4 contemporaneamente al resto del mondo, è stato molto bello, nonostante io non sia abituata a vedere Doctor Who doppiato in italiano. Questo episodio cambia totalmente le carte in tavola nella storia di Doctor Who ed è divertente, drammatico, strappalacrime, profondo e leggero tutto allo stesso tempo. "I have a new destination. My journey is the same as yours, the same as anyone's. It's taken me so many years, so many lifetimes, but at last I know where I'm going. Where I've always been going. Home, the long way round. " Epico, fottutamente epico.
6. SONG VIDEO: Joan as police woman - The classic.
Non so se sapete, ma la mia bella e amatissima Joan ha pubblicato il nuovo video ufficiale del suo nuovissimo singolo, The Classic. Come tutti i suoi video, è a metà tra lo scemo e il trash e la canzone è così allegra che non può non mettervi un sorriso sulla faccia. Joan è così innamorata, e io non vedo l'ora che sia l'11 di Aprile per vederla live al Bronson di Ravenna.
Ci risentiamo a breve! Adios amigos!
1. ALBUM: Biffy Clyro - Opposites.
Non potevano assolutamente mancare i miei amati Biffy, che all'inizio dell'anno scorso hanno pubblicato il loro sesto e doppio album Opposites. Pensate che quest'ultimo album ha scavalcato anche Only Revolutions nel mio cuoricino. Ha così tante canzoni epiche che non smetterei mai di ascoltare.
2. MOVIE: Baz Luhrmann - The Great Gatsby.
Il grande Gatsby è uno dei miei libri preferiti in assoluto. E ho atteso con ansia il film del buon vecchio Baz, che raramente ha deluso con i suoi monumentali film. Infatti, con la sua versione di Gatsby non ci delude. Tutto è perfetto, soprattutto il cast. Leonardo di Caprio è sublime, Carey Mulligan riesce a farsi odiare nel ruolo di Daisy, Tobey Maguire non è mai stato così credibile in vita sua.
3. SONG: Victory over the sun - Biffy Clyro.
Non credo neanche ci sia bisogno di alcuna spiegazione, basta ascoltarla questa canzone per rendersi conto di essere davanti a uno dei pezzi migliori mai scritti dai Biffy Clyro. E il video con loro mezzi nudi davanti al fuoco non guasta.
4. SHORT FILM: Tropico - Lana del Rey.
Non so se avete visto il cortometraggio uscito lo scorso dicembre, scritto, interpretato e musicato da Lana del Rey. Le canzoni che fanno da sottofondo a questo stranissimo corto sono tratte dalla Paradise Edition dell'album Born to die. Secondo me Body Electric, Gods and Monsters e Bel Air sono le canzoni più sincere e più belle che Lana del Rey abbia scritto e questo film sulla redenzione è veramente ben pensato e strutturato. Lana, secondo me, ha capito molto bene cosa significa l'American Dream, la perdita dell'innocenza e tutte le delusioni che ne derivano ed è riuscita ad incarnarlo nella sceneggiatura di questo bel cortometraggio.
5. TV SHOW EPISODE: Doctor Who - The day of the doctor.
Sono stata molto contenta che lo abbiano dato su Rai4 contemporaneamente al resto del mondo, è stato molto bello, nonostante io non sia abituata a vedere Doctor Who doppiato in italiano. Questo episodio cambia totalmente le carte in tavola nella storia di Doctor Who ed è divertente, drammatico, strappalacrime, profondo e leggero tutto allo stesso tempo. "I have a new destination. My journey is the same as yours, the same as anyone's. It's taken me so many years, so many lifetimes, but at last I know where I'm going. Where I've always been going. Home, the long way round. " Epico, fottutamente epico.
6. SONG VIDEO: Joan as police woman - The classic.
Non so se sapete, ma la mia bella e amatissima Joan ha pubblicato il nuovo video ufficiale del suo nuovissimo singolo, The Classic. Come tutti i suoi video, è a metà tra lo scemo e il trash e la canzone è così allegra che non può non mettervi un sorriso sulla faccia. Joan è così innamorata, e io non vedo l'ora che sia l'11 di Aprile per vederla live al Bronson di Ravenna.
Ci risentiamo a breve! Adios amigos!
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