venerdì 18 aprile 2014

Music Review: Joan As Police Woman Live @ Bronson

E' passata una settimana dal concerto di Joan As Police Woman a cui ho avuto l'immenso piacere di assistere e dunque ne parlerò brevemente.

La signora si è fatta attendere un bel po', non c'era nessun altro ad aprire il concerto e lei e la sua band di maschioni sono usciti direi intorno alle 22,40. So solo che mi facevano male i piedi e alla gente dietro di me puzzava l'alito. 


Finalmente quando è uscita, con la sua canotta dorata stile Ferrero Rocher, dei pinocchietti attillati neri e i suoi soliti stivali blu di trapunta (!) ha iniziato il concerto con What would you do? e debbo dire che live è veramente figa. Parker Kindred era in grazia divina. Ha suonato divinamente. 
Gli stivali di trapunta blu.

Poi se vi devo dire l'ordine dei pezzi non ne ho idea. Boh. I pezzi da The Classic li ha fatti TUTTI. Da The Deep Field ha fatto solo The Magic. Poi, blast from the past, ha suonato The Ride e Feed the light. Inoltre, con quel pazzoide scatenato del bassista Benjamin Lazar Davis ha suonato due pezzi risalenti al 2001 che non aveva mai suonato prima in Europa. E ci ha concesso due bis, dato che eravamo un pubblico assolutamente scatenato. Il tutto è finito con la dolcissima Your Song

Poi però, si sa, Joan si concede sempre ai suoi fans dopo ogni spettacolo. Così è stata letteralmente assalita da un branco di uomini di mezza età che mi spingevano e sgomitavano per passarmi avanti nella fila che si era creata attorno a lei al banchetto del merchandising. 




In ogni caso è arrivato pure il mio turno e dopo essermi fatta autografare la mia copia di The Classic mi sono fatta scrivere su un foglio, con la mia penna di tutto rispetto che mi ero portata da casa (una Parker, mica se scherza) un verso tratto dalla sua canzone Get Direct "I know nobody owns nobody" e Joan, annuendo, mi ha rivolto uno sguardo che diceva: "Fuck yeah sistah". Insomma, poi le ho detto "Thank you Joan, this is my next tattoo" e lei ha riso e poi ci siamo salutate. La amo. La amo. Peccato che abbia una calligrafia pessima, come potete constatare. Ma non mi interessa, lei è la più figa di tutte.

Per ora ho caricato solo un video su Youtube, perchè ci mettono una fottuta vita. Enjoy

Nessun commento:

Posta un commento