giovedì 1 dicembre 2016

Film review: The Spectacular Now

Che freddo. Qui sotto il livello del mare fa molto freddo, non so nel resto d'Italia. Ho visto e sentito un paio di cose recentemente. Ne parlerò in questi giorni, prima di essere operata a questa schifosissima spalla a cui piace lussarsi ripetutamente. Pray for me.

Ho visto su Netflix (all hail) la scorsa settimana questo film uscito nel 2013, The Spectacular Now, che sinceramente non avevo mai molto cagato. Ma gli attori protagonisti sono Miles Teller, che ho iniziato ad adorare dopo aver visto Whiplash, e Shailene Woodley, che mi è sempre stata molto simpatica, per cui ho deciso di metterlo in lista e guardarlo.

E ho fatto bene. Mi è piaciuto molto. Se fosse un romanzo sarebbe un Bildungsroman, ma siccome è un film lo si potrebbe definire un coming-of-age, se proprio sentiamo la necessità di catalogarlo sotto un genere. E sì, io di solito sento questa necessità. E' la storia di un ragazzo che sta per finire il liceo ed essere catapultato nel famigerato mondo degli adulti (che nessuno ama, diciamoci la verità). Questo ragazzo non fa molto, specialmente da quando è finita la sua relazione con la ragazza più popolare del liceo. Fondamentalmente quello che fa è bere. Più o meno durante tutta la giornata, tutti i giorni. Il padre ha abbandonato lui, la madre e la sorella da piccoli.

Un giorno, un po' per caso e un po' per scherzo, inizia a frequentare una "brava ragazza", che lo aiuta nello studio per migliorare il suo percorso scolastico. I due s'innamorano tra lo stupore di tutti, sia gli amici di lui (che sono convinti la stia prendendo in giro) sia le amiche di lei (che, invece, sanno che lui è uno stronzo). La loro relazione diventerà sempre più solida fino a quando lui non cercherà di allontanarla, perché pensa di non meritare tutto l'amore che lei mostra nei suoi confronti.

Le cose che mi sono piaciute molto di questo film, senza considerare troppo i soliti cliché da film americano ambientato in un high school, sono le interpretazioni dei due attori protagonisti. Insomma, se ci fossero stati altri due attori al posto di Miles Teller e Shailene Woodley probabilmente questo film mi avrebbe fatto cagare.
Miles Teller, in particolare, è riuscito perfettamente ad incarnare il ragazzo tormentato del quale non comprendiamo subito i problemi: man mano che il film avanza impariamo a capirlo, a compatirlo forse, e poi anche a perdonarlo.

Insomma, è un film piuttosto onesto e con pochi fronzoli che si incentra sulle esperienze dei due protagonisti che, nonostante non siano sempre amabili, riescono a farsi accettare dallo spettatore con i loro pregi e difetti.