lunedì 9 febbraio 2015

Film Review: Gone Girl/ L'amore bugiardo

Oh, proprio ora che tutti nella blogosfera vi state dando da fare per pubblicare post su Birdman, arrivo io e commento Gone Girl. Perchè a me piace rimanere indietro. Fa molto figo (!)
In realtà non credo che al cinema qui al mio paesello daranno Birdman, e odio guardare i film in streaming sopra ogni cosa. Devo dire che Iñarritu lo abbandonai da Babel e quindi un po' sono contenta di "rivederlo". Invece quel bastardone di Fincher l'ho sempre seguito con una certa regolarità. Ed eccomi qui a parlare di Gone Girl.

Che dire? Diciamo che sapere di dovermi sorbire Ben Affleck per tutto il film non mi ha invogliato subito alla visione del film, ma mi sono dovuta abbastanza ricredere perchè, diciamocelo, è stato bravino. Ma poi, a confronto con la mostruosa bravura di Rosamunde Pike, anche la buona prova di Ben risulta un nonnulla. Bravissima, non so che dire. Avrei voluto alzarmi in piedi ed applaudire in alcuni punti.

Quello che mi ha colpito di più del film, è il modo in cui è costruito: non so se riesco ad esprimerlo al meglio, ma è stata una visione quasi interattiva perchè mi sono sentita coinvolta attivamente nella ricerca della protagonista Amy. Ma non è stata una ricerca mentale tale da distrarmi dalla visione, no. Man mano che la trama s'infittisce, si aggiungono indizi e il cervello cerca di cambiare la propria strategia investigativa in base alle informazioni che di volta in volta si ottengono. Da questo punto di vista, è un giallo coi fiocchi.

Inoltre, al contrario di quanto mi era successo in The Social Network, ho trovato le musiche di Trent Reznor molto azzeccate e on point per tutta la durata del film.
Devo parlare brevemente del finale, perchè non appena finii la visione esclamai: "Che finale di merda". Poi ci ho brevemente riflettuto. E' veramente un finale di merda? Assolutamente no. Considerato, soprattutto, quanto mi piacciono i finali senza speranza e atroci, il finale di Gone Girl è veramente tanto bello quanto spietato. In effetti, vedere Amy in prigione, o eliminata, e Ben Affleck contento e liberato da tanti pesi non sarebbe stato soddisfacente quanto è stato vederlo incastrato, miserabile e senza via d'uscita. HAA!


3 commenti:

  1. Sicuramente un grande film con un grande finale (che a me, invece, è piaciuto fin da subito),però per me gli manca quel qualcosa per ambire ad essere il capolavoro che tutti dicono.
    Ma avercene uno al mese, di film così...

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    1. Sono d'accordissimo con te! C'è andato vicino al capolavoro :)

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  2. Povero Ben, cioè il finale è terrificante, ma in senso positivo. Rimanere incastrato in un matrimonio con una pazza assassina... brividi.
    O.T. Una nomina per te...
    http://ilcinefiloche.blogspot.it/2015/04/liebster-blog-award-2015.html

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