Ragaziiiiiiiiii! Ieri non sono riuscita a scartare il cioccolatino virtuale perchè io e la mia amica siamo rimaste a piedi con la macchina a 60km da casa e sono arrivata a casa (e solo per questo vorrei ringraziare tutti i santi) moooolto tardi. E morta. Dal freddo e da tante altre cose. Ragion indi per cui, oggi vi do due cioccolatini perchè ve (e me) li meritate.
Vi dico già che sono due canzoni. E adesso vi dico anche quali sono. Sono proprio brava a creare suspence, veramente.
La prima è Take The Box della mia piccola Amy Winehouse che ci guarda tutti da lassù e si fa sempre delle grasse risate. Questa canzone è molto invernale e christmassy non solo perchè nel ritornello dice: "The Moschino bra you got me last Christmas, put it in the box" ma perchè ci immerge in una situazione che a me fa venire in mente l'inverno. E anche la melodia è molto invernale. Ascoltatela, Amy ha una voce da p-a-u-r-a.
Com'era giovine e bella :) E invece passiamo all'altra canzone. Che è di Feist, ed è Now at last. Scritta al piano da Gonzales e cantata dalla nostra bellissima canadese. Quando l'ascolterete capirete anche perchè fa venire in mente l'inverno e il Natale. Ha un giro di piano che ricorda proprio alcuni pezzi tipici natalizi. Non so bene quali, ma sicuramente a voi verranno in mente.
Buon ascolto e se riesco ci sentiamo domani. DOMANI VADO A VEDERE I BIFFY CLYRO! E ANCHE DOPODOMANI! Sono la persona più felice del mondo. Li amo. BYE!
Salve bella gente, apriamo e magnamose il secondo cioccolatino virtuale del mese. Tra l'altro sono andata a comprare il vero calendario dell'avvento alla Lidl e l'avevano finito! BUUUUU!
Comunque, oggi volevo condividere con voi una perla musicale con annesso video, che in realtà è un cortometraggio. Sto parlando di una canzone molto invernale, di una ragazza che proviene da una terra dove l'inverno è molto lungo e freddo. E sto parlando di Feist con il suo bellissimo (e minimal) pezzo The Water, dal suo penultimo album The Reminder.
Allora. Le ragioni per le quali questo pezzo è un capolavoro sono molte. Uno: la voce di Feist. Due: il giro minimale di piano. Tre: IL VIDEO. Il video, ragazzi miei, è un'opera d'arte. E' stato girato da Kevin Drew, amicone di Feist nonchè parte dei Broken Social Scene, di cui anche la bella Leslie fa parte. In questo cortometraggio, accompagnato per cinque minuti dalla bellissima canzone di Feist, c'è Cillian Murphy (lo conoscete, lo conoscete), David Fox e la stessa Leslie Feist. Le parole sono veramente poche, le immagini tante e cotante. La storia è molto triste e vi lascio semplicemente alla visione (e all'ascolto) e fatemi sapere.
Salve gente. Ero qui persa in Nathan Il Saggio di Lessing e nella Parabola degli anelli e tutti gli intrighi che alla fine si risolvono in una parentela che unisce tutti i personaggi (ecco! ho avuto la rivelazione: il fatto che tutti i personaggi di Nathan il saggio siano imparentati è ovviamente simbolo della fratellanza universale che deve unire cristiani, ebrei e musulmani, alieni e terrestri, biologi e preti!) QUANDO mi è venuto in mente di ascoltare un po' di nuove uscite musicali.
Partiamo da Andrew Bird, amato amato Andrew. Non avevo ancora ascoltato il nuovo album Break It Yourself e ho fatto male, malissimo ad aspettare così tanto! Lo trovo un album sublime, forse ancora meglio di Noble Beast il che dice già tutto, considerato che Noble Beast è cotanto album. La canzone che per ora mi ha colpito maggiormente è Lazy Projector e ve la metto qui:
Ah sì! Non ho ancora detto niente del nuovo album di Feist, Metals. In effetti me l'hanno passato proprio quando è uscito (ciao Ghibo, grazie) ma ho rimandato l'ascolto per molto tempo. Però poi mi sono messa ad ascoltarlo giorno e notte, notte e giorno e ADDIO. Feist ti adoro, senza di te il mondo sarebbe un posto orribile. E di Metals vi metto Bittersweet Melodies dato che il video è una figata atomica.
Ci butto dentro anche l'album di Amanda Palmer che poi tanto nuovo non è? Massì, diciamo due parole di Amanda Palmer Goes Down Under in attesa che esca l'album nuovo con la Grand Theft Orchestra. Allora allora allora. E' decisamente un album strano e non convenzionale, proprio come lo è la good old Amanda. E ogni volta che ascolto certi pezzi di quest'album (ad esempio Formidable Marinade) non posso fare a meno di ridere come un'imbecille. Però io vi metto qui In My Mind:
Ma dove la mettiamo Lana Del Rey? E voi continuate pure a criticarla in tutti i modi che volete ma io non cambierò idea sul fatto che il suo album è una bomba e che la sua voce è molto bella e anche se è tutta rifatta pur essendo ventenne no me importa nada . I suoi pezzi hanno un chè di noir in sè che per me è irresistibile. E da Born To Die vi metto la ormai molto famosa Blue Jeans, che per me rimane il pezzo migliore dell'album.
Poi ieri sera stavo guardando Che tempo che fa e c'era Norah Jones, cara ragazza. A Maggio esce il suo nuovo album, Little Broken Hearts e la canzone che dà il nome all'album per me è super ultra bellissima:
Molto bene. Diciamo anche che a breve uscirà il nuovo attesissimo album della bellissimissima e bravissimissima Regina Spektor, What we saw from the cheap seats. Dio, non vedo l'ora. Vorrei taaanto vedere un concerto della Regina, maledizione. Vorrei anche che qualcuno mi regalasse il Live in London, ma va beh. E ascoltatevi All the rowboats:
Beh insomma c'è tanto da ascoltare per fortuna, tra poco uscirà in tutto il mondo anche il primo demo della mia band! Se ci volete likeare, pigiate qui. Adieu folks!
Hola gente. Vorrei dedicare questo post alle donne musiciste mie muse ispiratrici e cause di miei costanti orgasmi ogni volta che ascolto la loro sublime musica.
Victoria Legrand. La donna più sexy del pianeta, con la voce più sensuale e calda di sempre, mia idola da quando ho scoperto la sua band, i Beach House, nell'ormai lontano 2008. I Beach House sono appunto una delle mie band preferite di sempre, li amo li adoro li idolatro. E Victoria contribuisce al 90% in questo amore. Perchè è bella, è talentuosa come poche, le sue dita sulla tastiera scivolano via che è uno spettacolo, ha uno stile unico e profondamente invidiabile.
Joan Wasser. Più conosciuta come Joan As Police Woman, o anche come la storica ragazza di Jeff Buckley. Joan è real life. Amo ogni nota che esce dalla sua testa, amo il modo in cui parla, amo il modo con cui suona la chitarra, il pianoforte, il violino, amo la sua attitudine positiva verso la vita. Quando canta e suona sente ogni cosa che dice, le viene da dentro, soffre per quello che dice ogni volta come fosse la prima volta.
Leslie Feist. Una donna tanto raffinata quanto potente. Con una voce profonda che le esce con una facilità impressionante. Che quando ha la chitarra in mano (che è il doppio di lei) fa il panico, che ha fatto due album meravigliosi, trascinanti, da ascoltarsi in loop per ore, che con le sue collaborazioni con altri artisti ha reso pezzi altrui stupendi.
Regina Spektor. La mia russa preferita, anzi la mia unica russa preferita. Di una dolcezza estrema, con quel sorriso sempre sincero, trasmette serenità da tutti i pori. S'è fatta un culo così per arrivare dov'è ora e si merita ogni attimo del successo che ha. Col suo talento a volte mi fa piangere, è sublime. Ogni verso delle sue canzoni per me è verità, è vita.
Fondamentalmente loro sono l'insieme di quello che vorrei essere io, donne con le palle, donne sensibili ma forti, donne che grazie al loro talento aumentano esponenzialmente il loro sex-appeal.