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venerdì 11 gennaio 2019

Series Review: Le mie serie tv preferite di sempre

Ogni tanto mi prende la voglia di fare delle liste. In questo post farò un elenco delle mie dieci serie tv preferite di sempre. Quelli che vedete qui inseriti, sono i telefilm (ricominciamo ad usare questo termine ormai in disuso) che non mi stufo mai di vedere e rivedere. E intendo MAI. Quindi, ci sono tanti altri telefilm che mi piacciono, vecchi e nuovi, ma questi avranno per sempre un posto speciale nel mio cuore.

Una mamma per amica
In assoluto sta al primo posto nel mio cuore. Solo Dio e il mio ragazzo sanno quante volte all'anno riguardo Gilmore Girls, ed è una cifra vergognosa, al limite dell'ossessione. Ma è più forte di me, amo questa serie, amo tutti i personaggi, protagonisti e secondari, amo la vicenda, amo Stars Hollow e anche il fatto che, a volte, si scatenano tragedie per un nonnulla. Per me, una delle poche serie tv davvero evergreen che non smetterà mai di farmi sognare.



Friends
Confesso di aver guardato Friends per la prima volta nella sua interezza forse due anni fa, o addirittura l'anno scorso. Ma l'avrò già riguardato un milione di volte da allora. E' in assoluto una delle serie più spassose di sempre e quello che mi piace in particolare, oltre ad avere alcune situazioni al limite dell'inverosimile, è che si tratta di una comicità poco volgare. Soprattutto Phoebe, diosantissimo, è troppo spassosa nella sua ingenuità e assoluta onestà senza filtri.



New Girl
Ecco invece un telefilm piuttosto recente che mi è entrato subito nel cuore. Giuro che a volte vorrei anche io essere come Jess, anche se nelle sue avventure è piuttosto sfigata nonostante ci metta sempre il cuore. Ogni tanto riguardo tutta la serie, altre volte riguardo solo le puntate della seconda stagione in cui Nick si decide a fare il grande passo. In ogni caso, sono un ensemble talmente strano e spassoso di persone che mi fanno letteralmente scompisciare dalle risate.



Lost
Partiamo col dire che ho visto Lost quando era uscita su RaiDue e bisognava aspettare una settimana intera per vedere le puntate nuove. Due puntate alla settimana, e io immancabilmente sul divano a guardarlo con ansia e curiosità. Da allora poi l'ho rivisto più e più volte perché è una serie che contiene di tutto: fantascienza, dramma, romance, thriller e comicità (per lo più grazie al personaggio di Hurley). Lost per sempre nel cuore, e non voglio sentire lamentele sul finale della serie! E' stato perfetto.



Malcolm in the middle
Questo è uno di quei telefilm che mio padre registrava e che guardavamo insieme la sera, nonostante a mia mamma non sia mai piaciuto. E' spassosissimo, irriverente e a tratti molto scorretto politically speaking. Ma ogni puntata è talmente assurda e ridicola che non gli si può resistere. Ecco, vorrei che lo rifacessero ogni tanto in tv o che lo acquisissero Netflix o Amazon per poterlo rivedere all'infinito! Bryan Cranston prima di diventare Walter White era già fuori come un balcone anche all'epoca di Malcolm!


The O.C.
Californiaaaaaaaaaaaa here we cooooooooooooooooooome! Che anno era quando è uscito The O.C.? Datemi un secondo che lo googlo. In Italia nel 2004, dice Wikipedia. Mi ricordo ancora di come fosse diventato uno di quei telefilm che tuuuuutti a scuola e nella cerchia di amiche guardavano e di come tutte (e dico tutte) fossimo innamorate di Seth Cohen. E' una serie evergreen ormai, con i suoi colpi di scena che neanche Beautiful, le tragedie, le morti improvvise ma anche la comicità con cui Seth e Summer erano capaci di contagiare tutti. Il manifesto dei primi anni Duemila. Ah, la nostalgia.



E.R.
Trovatemi una serie televisiva medica più bella di E.R. con le sue quindici stagioni. Non esiste. E' realistica, variegata, reale, cruda. Ha portato sullo schermo alcuni dei personaggi che si ricordano come se fossero stati nostri amici nella vita reale: il dottor Greene (piango ancora ripensando alla sua morte), il dottor Ross (all hail George Clooney), Kovac, l'infermiera Abby, il dottor Carter (vi ricordate tutta la trama incentrata su di lui ambientata in Darfur?), Pratt (mannaggia piango ancora ripensando alla fine che fa). E ricordatevi sempre della puntata della prima stagione che girò Quentin Tarantino, Maternità. Anche lui grande fan di E.R., medici in prima linea. L'unico telefilm medico bello, se chiedete a me.



Game of thrones
So che è una serie ancora in produzione (anche se il 2019 ne segnerà ahimè la fine) ma mi piace troppo. Specialmente le prime tre stagioni, mi fanno impazzire, le riguarderei in loop. I motivi sono tanti: è fantasy, è cruda, è recitata molto bene, pullula di fighi pazzeschi (Kit Harington, Richard Madden, Jason Momoa per nominarne alcuni) e ci sono tanti colpi di scena. E pensare che ho aspettato tantissimo per iniziare a guardarla. Ma poi ho recuperato in fretta. E lo so che la stagione settima è stata un po' frettolosa ma attendo con ansia di sapere come tutto finirà e sento già in lontananza le risate del panzone G.R.R. Martin che siede sopra il suo manoscritto che conclude la saga che mai pubblicherà.



Mozart in the jungle
A quanto pare hanno deciso di farla finire con la stagione quattro, uscita a febbraio di quest'anno (non l'ho presa molto bene, peggio di una delusione amorosa). Sono mooooolto triste per il fatto che non sia stata rinnovata ma posso sempre consolarmi guardandola e riguardandola un milione di volte. Hai-lai e Rodrigo per sempre nel cuore, non esiste coppia fittizia più bella di loro. E soprattutto non esiste un'altra serie con questo tipo di fascino, leggerezza, leggiadria, naturalezza, musicalità e nonchalance.



Desperate Housewives
Quanto è stata epica al momento della sua uscita, questa serie? Molto, ve lo dico io. Seguire le vicende, avventure e sventure (tante) delle desperate houswives residenti a Wisteria Lane è stato un rollercoaster di emozioni, risate e pianti. Assolutamente improbabile a tratti, ma in altri molto relatable, questa serie è entrata nella storia grazie alla varietà delle sue protagoniste: Gabrielle Solis (adoro), Brie VanDeCamp (la bitch repubblicana più tosta della storia), Linette Scavo (una donna con gli attributi), Susan Delfino (una sfigata pazzesca).


Sapete quello che dovete fare, ditemi le vostre scelte per le serie del cuore! <3

domenica 31 dicembre 2017

Il classificone del 2017

So di avere scritto al massimo cinque post quest'anno, ma in realtà di cose ne ho lette, ne ho viste e ne ho ascoltate.
Come mio solito, non sono mai troppo al passo coi tempi per cui non tutto quello che rientra nel mio classificone ha il 2017 come data di uscita. D'altronde non credo si possa condurre una vita normale e stare pure al passo con tutte le nuove uscite al cinema, in tv, nella musica eccetera.

Per cui, senza ulteriore indugio, ecco qui una classifica divisa per le solite categorie.

BOOKS

3. Il lupo della steppa - H. Hesse
Finalmente ho recuperato questo grandissimo capolavoro di Hermann Hesse, autore che non ho mai approfondito molto. Questo romanzo l'ho divorato in un giorno, contiene tantissime verità e situazioni familiari.

2. Il seggio vacante - J. K. Rowling
Confesso di averci messo un po' a prendere il ritmo di questo lungo romanzo ma una volta entrata nel vortice, non riuscivo più a staccarmici. La Rowling è riuscita a creare un bellissimo racconto, crudo, vero e senza fronzoli. L'ho amato.

1. Voci del verbo andare - J. Erpenbeck
Questo l'ho letto qualche settimana fa perchè probabilmente la mia tesi di laurea magistrale si concentrerà sulla scrittrice tedesca Erpenbeck. E' un romanzo che vorrei venisse letto da tutti in questi momenti di crisi politica, nazionale, economica. Perchè è un romanzo assolutamente empatico ma non buonista, e ci fa veramente capire tante cose.



TV SERIES 

3. Stranger things
Ho visto le prime due stagioni quest'anno. E' una serie che mi appassiona davvero molto, amo tutti i protagonisti ma in particolar modo Dustin. VORREI CHE FOSSE MIO FIGLIO.

2. The OA
Anche di The OA ho già scritto qualcosa qui. Non vedo sinceramente l'ora che esca la nuova stagione, anelo quello strano universo in cui è ambientata questa serie.

1. Master of none - Season 2
Ho già scritto ampiamente come mi ha fatto sentire la stagione due di Master of none qui. Mi era piaciuta a suo tempo anche la prima stagione, ma quest'anno Aziz mi ha ucciso coi sentimenti. Bellissima serie, non c'è nient'altro da aggiungere.



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Degni di menzione: 
-Narcos: ne ho parlato qui.
-Dirk Gently: ne ho scritto qui.
-Easy: entrambe le stagioni, ma un grande shout-out all'episodio 2x06 - Prodigal daugther.
-Girlboss: ne ho parlato qui.
-Travelers: per ora ho visto solo la prima stagione e l'ho adorata.
-Dear White People: ne ho scritto qui.

MOVIES

3. Okja
Questo è un film che mi è piaciuto moltissimo perchè è comico, è tragico, è pieno di amore e di speranza, dato dal bellissimo rapporto che la piccola Mija ha con Okja in primo luogo, ma soprattutto con la natura che toglie il fiato che la circonda.

2. Star Wars - The last jedi
You know I'm a sucker for some Star Wars. A me sinceramente non frega un cazzo di tutte le critiche che sono state mosse verso questo film e il regista Rian Johnson. Il film è bello, s'inserisce fantasticamente nella nuova trilogia, fa ridere, fa piangere, è spettacolare. E' Star Wars, per dio.

1. I don't feel at home in this world anymore
E niente, neanche io avrei mai pensato che questo film sarebbe diventato il mio film del cuore del 2017 quando ho scelto di vederlo su Netflix in un noioso pomeriggio d'estate post lavoro. Mi sono innamorata di questo film: dei protagonisti (specialmente della mia nuova musa Melanie Lynskey), delle musiche, delle situazioni grottesche, ma anche delle tante verità che racchiude.



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Degni di menzione: 
-Dunkirk: a me è piaciuto molto, al cinema è stata un'emozione forte. Mette ansia, paura, senso di claustrofobia. Quello che un buon film di guerra deve fare.
-Win it all: breve film piacevole visto su Netflix perchè amo Jake Johnson. Molto carino.
-The incredible Jessica James: visto per caso, è una visione divertente e romantica, a modo suo, dell'innamoramento 3.0. 
-Little Boxes: sempre per continuare a elogiare Melanie Lynskey, questo film è veramente veramente bello e semplice, pur confrontandosi con situazioni quotidiane pesantuccie.

MUSIC

3. Feist - Pleasure
Feist è finalmente tornata, dopo quelli che a me sono sembrati secoli. Questo album è molto probabilmente più bello dell'ultimo Metals. Penso di avere ascoltato Century almeno un milione di volte, è la mia preferita. Anche dal vivo.

2. Lana del Rey - Lust for life
Lana ormai per me è una garanzia. Ovviamente c'è sempre qualche pezzo che mi piace meno all'interno di ogni suo album, e questo non fa eccezione (prendiamo ad esempio la title track che, nonostante la presenza di The Weeknd non decolla mai). Ma la maggior parte dei brani sono fantastici: Cherry, 13 beaches, Tomorrow never came.

1. Elliott Smith - Discografia
Il 2017 è stato per me l'anno della riscoperta di Elliott Smith. L'avevo scoperto 8 anni or sono molto per caso, ma non mi ero mai spinta più in là dell'album Either/Or. Quest'anno in preda ad un raptus ho comprato tutti gli album e mi hanno accompagnata per tutta l'estate. Così ho scoperto di amare Elliott Smith a livello molto profondo. Vorrei che fosse ancora tra noi. Alcuni dei miei pezzi del cuore: 2.45am, Bottle up and explode, Everything means nothing to me.



Le sto leggendo le vostre classifiche di fine anno, don't you worry :-P

mercoledì 19 aprile 2017

Series Review: Dirk Gently's Holistic Detective Agency

Heya, people of the interweb. In questa fredda giornata di sole volevo brevemente parlarvi di una serie Netflix che ho finito di vedere poco tempo fa. E che mi è piaciuta molto, altrimenti non starei neanche qui a parlarvene. Come il titolo anticipa, si tratta di Dirk Gently's Holistic Detective Agency. 

Questa serie è tratta dai libri di Douglas Adams e già tempo addietro la BBC ne fece una serie. Ora, io non ho mai letto niente di Adams, e non so quanto questo prodotto Netflix sia fedele ai romanzi. Quello che sicuramente ne viene fuori è un prodotto molto, molto strano. Che poi, non è tanto più strano dell'ultima serie tv che ho visto con protagonista Elijah Wood, Wilfred. Insomma, il buon vecchio Elijah ci sguazza nei ruoli bizzarri.

Ma torniamo a noi. Questa a grandi linee è la trama: Dirk Gently è un ragazzo inglese che si ritrova a Seattle per risolvere uno strano caso di omicidio e di scomparsa di una ragazzina. Dirk non è un detective nel vero senso della parola, perchè non raccoglie prove e non segue indizi precisi. Dice che tutto nell'universo è interconnesso per cui lui si troverà sempre nel posto giusto al momento giusto. Todd, un trentenne praticamente nulla facente, si ritrova ad essere il suo riluttante assistente. Insieme (e con l'aiuto di altri personaggi) risolveranno entrambi i casi.

Devo dirvi la verità, non è stato facile seguire l'intricata trama e in certi momenti non sono sicura di aver capito come Dirk e Todd siano riusciti a risolvere il caso (specialmente quando iniziano a viaggiare nel tempo). Però per quanto questo sia un prodotto essenzialmente fantascientifico, quello che veramente è essenziale sono i rapporti tra i personaggi e lo humour. Dirk Gently è un personaggio estremamente spassoso, un po' imbranato ma assolutamente adorabile. E la scelta di farlo interpretare a Samuel Barnett è azzeccatissima.

Todd è invece a volte irritante perchè pian piano che la trama si infittisce capiamo che il suo vittimismo è falso e ingiustificato. Anche in questo caso, Elijah Wood ha fatto un ottimo lavoro. Sinceramente non ho trovato nessun personaggio antipatico, per quanto buono o cattivo, e ho riso tantissimo. Penso che l'ideatore e scrittore Max Landis abbia fatto davvero un ottimo lavoro.

Alla fine di questa rocambolesca avventura posso dirvi che non vedo l'ora che esca la seconda serie, perchè Dirk Gently's Holistic Detective Agency mi ha fatto ridere, emozionare e soprattutto mi ha trasportata per 8 puntate in un mondo nuovo.





sabato 14 settembre 2013

Series Review: Doctor Who

Buonsalve popolo. Saranno meeeesi e meeeeesi che non scrivo sul blog. Sono una persona terribilmente incostante/scostante e terribilmente pigra. E perdipiù terribilmente terribile. Ma c'est la vie, che volete farci.
Ritorno in questo spazio solo per parlarvi di una piccola serie tv che proprio nessuno conoscerà. Proprio nessuno. L'hanno trasmessa dal 1963 fino ad oggi e proprio nessuno la conosce. Boh, chissà io come ho fatto a scovarla. Si intitola Doctor Who. Ma, doctor who? Doctor. Who? The Doctor (sì il preambolo che voleva essere ironico è finito, non vi preoccupate).

Allora. Intanto vi dico subito che ho iniziato dalla serie del 2005, quindi col Ninth Doctor, ladies and gentlemen, nientepopodimeno che Christopher Eccleston. Grande uomo, grande attore. Ha avuto il per niente facile compito di riportare in vita il famoso Doctor della BBC che dal 1963 aveva perso molto del suo successo. E ci è riuscito alla grande. All'inizio di questa nuova serie del 2005 il Time Lord incontra la londinese Rose Tyler, che affascinata dal Dottore e dalla sua vita aliena in giro per le galassie, deciderà di salire a bordo del Tardis e di vivere la sua vita come assistente/compagna di avventure del Dottore. Mai scelta fu migliore, Rose Tyler (interpretata dalla bellissima e talentuosissima Billie Piper). Durante questa prima serie vedremo la fine della terra, la terza guerra mondiale, il ritorno dei celeberrimi nemici dei Time Lords, ovvero i Dalek, si tornerà indietro nel tempo alla seconda guerra mondiale e a dei terribili bambini con le maschere a gas che cercano la mamma e tanto altro. Dopo dodici puntate, il Ninth Doctor si rigenererà (è il loro unico modo per salvarsi da morte certa) e si trasformerà in David Tennant, anche lui bravissimo attore (per di più scozzese) e molto adatto al ruolo del Doctor.

Io, per ora, sono arrivata alla puntata più struggente della seconda serie, ovvero Doomsday, che vede l'addio tra Rose Tyler e il Dottore. Ho pianto. Billie Piper è talmente brava. Puntata terribile ma bellissima.
Per carità, guardatelo in inglese! E' così bello e affascinante sentire tutti gli accenti della Gran Bretagna! Una goduria!
Insomma, non so qual era lo scopo iniziale di questo ma post ma io vi consiglio di guardare Doctor Who perchè è una figata. Santa BBC.
Adios amigos.